Missione Rehianly Ottobre 2017

Il Cuore in Siria & Ossmei

 

Presidente Claudia Ceniti:

Anche questa missione si è conclusa. Si torna a casa ma senza dimenticare i bimbi, le mamme , i professori e tante altre persone. La situazione a Rehyanli peggiora sempre di più; il numero dei profughi aumenta, se ne è perso il conto. Ci si guarda in giro e incontrando gli sguardi di mamme e bambini leggi la sofferenza, molte volte percepisci la paura nella mancanza di un futuro. Una giovane mamma ci ha detto: “in Siria si muore subito, in Turchia si muore piano piano”. E’ molto difficile scrivere quello che si prova assistendo a tanto dolore ma cerchiamo come sempre di portarvi per mano aiutandovi a comprendere meglio quello che noi vediamo, proviamo. Durante la nostra permanenza abbiamo cercato di fare il più possibile incontrando più famiglie oltre ai nostri bimbi della scuola.Cosa è stato fatto :

  • inaugurata la scuola materna : 26 bimbi iscritti. Il progetto “Come Farfalle” andrà avanti al fine di ampliare gli spazi per poter accogliere più bambini.
  • consegnati pacchi alimentari sia ai bimbi sostenuti dall’Italia che a famiglie che vivono in situazione di grave disagio
  • abbiamo incontrato le due famiglie sostenute cercando di valutare le necessità primarie
  • acquistato materiale didattico per la scuola e valutati assieme ad IBD i nuovi progetti di ampliamento della scuola
  • incontrato un’associazione di donne siriane “Sirian Women Committee” che saranno oggetto di un nuovo progetto che a breve apriremo

Sono stati giorni intensi e come sempre il nostro impegno continuerà. Ancora una volta bimbi e mamme ci hanno chiesto di non dimenticarli e hanno raccomandato di portare a tutti voi che ci aiutate, i loro ringraziamenti.

Grazie anche da tutti noi !!!

 

Missione Rehianly Aprile 2016 Il Cuore in Siria &Ossmei:

 

Presidente Claudia Ceniti:

“Sono trascorsi solo tre mesi dall’ultima visita a Reyanly . Nonostante il breve periodo le cose sono peggiorate , sono aumentati i profughi che vivono in una situazione drammatica. Vite distrutte, mamme che sperano ancora un futuro per i loro figli . Donne sole e bimbi nei cui occhi cerchi di carpire i loro sentimenti . Ci domandiamo cosa sentono , cosa vorrebbero vedere i loro occhi ma troviamo solo tristezza. Le storie che ci sono state raccontate scorrono ora nella nostra mente come in un film , cerchiamo di immedesimarci in loro : non si può !! E’ in pugno allo stomaco!! Ogni storia e’ un dramma, tanto dolore; sembra quasi impossibile che tutte queste persone abbiano subito tanta cattiveria . Ciò che stiamo facendo sicuramente non è tanto anzi pochissimo ma farlo serve a far sorridere i tanti bambini che incontriamo. Vogliamo tornare presto da loro e per farlo abbiamo bisogno dell’aiuto di tutti voi. Le foto le dedichiamo a chi ci è vicino e attraverso queste foto vorremmo trasferirvi le nostre emozioni . Come sempre vi prendiamo per mano e vi portiamo con noi. Grazie per esserci.”

III Missione:

26-29 Dicembre 2014

Reyanly – Dicembre 2014

Scrive la Presidente : Claudia Cenìti
Si e’ conclusa la terza missione a Reyanly dove a Maggio scorso abbiamo assistito bambini e famiglie ,ora siamo tornate con la speranza di riuscire ad aiutare il più possibile.
Sono stati giorni intensi, ricchi d’Amore. Abbiamo visitato famiglie e scuole e quelle immagini vivide trovano posto nella mia mente e nel mio cuore e non possono essere resettate, assumono una dignità superiore, densa, viva, indistruttibile.
Con queste parole voglio portarvi per mano in un mondo talmente diverso dal nostro vivere , tanto da farci paura ad affrontarlo, ed invece, per il bene di tutti, dovremmo farlo con insistenza.
La situazione a Reyanly e’ peggiorata,sono aumentate le famiglie siriane profughe che fuggono da una guerra che sembra non aver fine e non interessare più nessuno e che a loro ha portato via tutto.
Vivono nella povertà più assoluta , in locali angusti, freddi. Ho visto bambini sofferenti, mamme impotenti.
Ho rivisto le famiglie già incontrate nella precedente missione e nuove famiglie che si sono aggiunte alla lunga lista dei profughi. Anche le scuole cercano di continuare nell’attività’ per dare una parvenza di normalità alla vita di bambini e ragazzi . Ancora una volta ho sentito forte il senso di altruismo del popolo siriano : chi sta un po’ meglio si organizza per aiutare chi sta peggio.
I bambini, i più indifesi hanno toccato profondamente il nostro cuore. Hanno voglia di sorrisi, di abbracci più’di qualsiasi altra cosa. Sento ancora le loro manine e i loro abbracci.
Ho condiviso questa missione con due amiche speciali che accanto a me hanno pianto, si sono emozionate e anche sorriso: Elena Bonelli e Barbara Piccin , sono state parte integrante di questo viaggio e con il loro gran cuore hanno regalato momenti di serenità ai bambini giocando , sorridendo,abbracciando. Sono tante le storie ascoltate, vissute nelle parole di chi le racconta.
Cercherò con le immagini e le parole di trasferire anche a voi le mie emozioni e voglio ringraziare a nome di tutto ” il Cuore in Siria ” chi ci ha sostenuto, chi continuerà a farlo.
Un grazie di Cuore a chi ci permette di affrontare queste missione : il Dottor Muhommed Gazi Nasimi e il Dottor Dachan
Grazie anche a chi dall’Italia ci ha incoraggiato Paola Paolina Francia Paola Negrini Simone Bellezza Valentina Baravelli
Grazie anche al nostro “Angelo custode “Ph Alaa Al Ahmad

Cosa è stato fatto:

Sono stati consegnati trenta pacchi alimentari ad altrettante famiglie , venti saranno consegnati in Siria nei prossimi giorni .
Assieme ai pacchi alimentari sono state consegnate coperte in pile.

Tutto consegnato grazie ai volontari Ossmei e Onsur: Campagna mondiale di sostegno al popolo siriano – Italia
Farmaci Montefarmaco OTC  sedie a rotelle ,deambulatori attrezzature medicali Sos Progetto Testimone, Sterilizzatrice e macchina per la lavorazione della lana Gruppo Missionario Magentino
Farmaci – Fondazione Banco Farmaceutico Onlus
Farmaci – Fondazione San Fedele

Nur ,piccola Nur ……
Vive in due piccole ,fredde stanzette con la mamma ,due fratellini e il papà paralizzato alle gambe da un bomba ad Idlib.
Questa e una famiglia che avevamo già incontrato nella precedente missione ma la situazione che si presenta ai nostri occhi e tristissima.
Continueremo a seguirli cercando di aiutarli

Scuola media superiore Iman consegnati aiuti economici, due computer portatili , materiale per disegno tecnico .
Distribuiti 30 pacchi alimentari per famiglie profughe siriane.
Scuola مدرسة أبناء الشهداء في مدينة الريحانية School children of Martyrs distribuiti 300 peluche e altrettante confezioni di colori , penne , gomme,matite e aiuto economico.
20 pacchi alimentari da distribuire in Siria e 1000 confezioni di matite colorate da consegnare ai bimbi grazie all’aiuto di Ph Alaa Al Ahmad
Grazie anche a Muhammed Ali Ozdemirr che ci ha aiutato ad identificare nuove famiglie bisognose e a distribuire.
Gran lavoro di squadra !!!!
E poi , importantissimo , abbiamo portato il Vostro Amore .